Punti di vista
Il punto di vista dei tecnici che gestiscono dei servizi o delle attività, per quanto bravi siano, tende sempre ad essere quello di chi, appunto, gestisce, ignorando quello dei destinatari. Il rischio di spingere l’efficienza della gestione a scapito del valore dell’attività per il pubblico è concreto, e molte volte si sono viste aziende fallire o servizi pubblici trasformarsi in inutili macchine fini a se stesse per questo motivo.
Peraltro, il punto di vista dei destinatari di un qualunque servizio o attività, per quanto aperti e poco individualistici possano essere, tende sempre ad essere quello di chi, appunto, usa un servizio e pretende cose che sembrano tanto facili da realizzare quando la realizzazione tocca ad altri. Il rischio di pretendere l’impossibile è concreto, e molte volte si sono viste aziende perdere ingiustamente mercato o interi organismi statali crollare per questo motivo.
Quindi, l’augurio che faccio a tutti per il 2012 è quello di imparare, prima di giudicare o prendere decisioni, a mettersi nei panni degli altri, o meglio ancora nelle loro scarpe, per comprendere quanto siano strette e facciano male.
Che poi non è altro che un augurio, dopo le tante menzogne, piccole e grandi, pubbliche e private, altrui e proprie, degli ultimi anni, di avere più verità.